Il Segretario di Demos interviene alla prima Giornata Regionale: “4 persone su 5 non arrivano ai servizi. Servono modelli nuovi contro azzardo e dipendenze social”.
ROMA – Dare concretezza alle norme per non disperdere un patrimonio di competenze unico al mondo. È questo il cuore del messaggio che Paolo Ciani, Segretario di Democrazia Solidale e componente della Commissione Affari Sociali della Camera, ha portato alla prima Giornata Regionale sulle Dipendenze, promossa da ASP ISMA.
Un appuntamento che nasce dalla legge regionale del Lazio n. 5 del 2025, una norma che Ciani considera fondamentale ma che oggi necessita di un ultimo miglio: l’operatività.
L’appello: “Attivare subito l’Osservatorio Regionale”
Per Ciani, la sfida non è solo celebrare una giornata, ma costruire strumenti permanenti. “La Giornata regionale e l’Osservatorio per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze sono due strumenti che vanno tenuti insieme,” ha spiegato. “Non hanno senso se restano sulla carta; acquistano valore solo se diventano luoghi vivi di confronto. Per questo auspico che l’Osservatorio diventi operativo al più presto: senza di esso, rischiamo di disperdere il lavoro fatto con ASL, operatori e privato sociale.”
Un sistema che regge grazie agli operatori
Nonostante una legge nazionale ferma a trentacinque anni fa (la 309 del 1990), il sistema italiano è ancora un modello di riferimento internazionale. Ma il merito, per Ciani, è chiaro:
«Se questo sistema continua a reggere lo dobbiamo al lavoro quotidiano degli operatori dei SerD, delle comunità, dei centri di ascolto e delle unità di strada. È grazie alla loro capacità di adattarsi se il sistema ha tenuto mentre i fenomeni cambiavano più velocemente delle norme».
Le nuove frontiere: Social Network e Azzardo
Il dato più allarmante citato da Ciani riguarda l’efficacia dei servizi attuali: quattro persone su cinque con problemi di dipendenza non arrivano ai servizi. Una distanza che si fa drammatica tra i giovani, dove il “tempo di latenza” (il periodo tra l’inizio della dipendenza e la richiesta di aiuto) può arrivare a 10 anni.
Ciani ha quindi indicato le due nuove emergenze su cui Demos è in prima linea:
- Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA): Una piaga dalle dimensioni ormai fuori controllo.
- Dipendenze da Social Network: “Voglio riconoscere a ISMA il merito di aver puntato i riflettori sulle dipendenze da social tra gli adolescenti,” ha dichiarato Ciani, “una questione che rischia di produrre conseguenze serissime se sottovalutata e che è già all’attenzione del Parlamento”.
Dalle parole ai fatti
In conclusione, il leader di Demos ha ribadito che il lavoro legislativo deve nutrirsi di ciò che emerge dai territori. L’obiettivo è trasformare questa prima Giornata in un percorso strutturato che unisca sperimentazione e responsabilità istituzionale, per intercettare quel disagio che oggi resta invisibile ai radar dei servizi tradizionali.
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