Dopo la tragedia di ieri che ha visto nuovamente tante persone perdere la vita in mare, apprendiamo con preoccupazione che ai soccorritori dalla nave Ocean Viking è stato assegnato come porto di sbarco quello di Ancona, a oltre 1200 km da dove ora si trova l’imbarcazione, circa tre giorni di navigazione. I medici di bordo segnalano che la situazione di molti dei superatiti sulla nave è particolarmente grave ed appare dunque evidente la necessità che debbano essere sbarcati con urgenza. Rivolgo pertanto un accorato appello ai Ministri competenti perché rivedano la decisione e assegnino subito un porto più vicino. Infliggere ulteriore sofferenza a chi ha visto poche ore fa morire tanti compagni di viaggio, mi sembra un’inutile disumanità.