La decisione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, di nominare un ambasciatore a Damasco, riportando la nostra ambasciata all’attività normale e riprendendo le relazioni quotidiane con il governo di Bashar al Assad, rappresenta una novità che rompe l’uninamismo finora mantenuto tra gli stati membri dell’UE.

