Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS
  • HOME
  • Il Partito
    • Statuto
    • Manifesto
    • Organi nazionali
    • Bilanci
    • Contributi
    • Elezioni trasparenti
  • Partecipa
    • Tesseramento 2026
    • Newsletter
    • Devolvi il 2×1000
  • NEWS & MEDIA
    • News
    • Videogallery
  • CONTATTI
Iscriviti
  • Home
  • /
  • RASSEGNA STAMPA
  • /
  • Mattarella, la scuola, la lingua. Ciò che ci lega e fa italiani

Mattarella, la scuola, la lingua. Ciò che ci lega e fa italiani

29 Gennaio 2020 Martina Fabiani Nessun commento RASSEGNA STAMPA

di Eraldo Affinati su Avvenire

Le parole di cordoglio per Kobe Bryant pronunciate ieri a Benevento da Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Sannio ci chiamano a una riflessione che va oltre l’incidente di elicottero nei cieli di Los Angeles in seguito al quale hanno perso la vita nove persone. Il Presidente si è detto rattristato da questo tragico evento sottolineando il legame profondo che il grande cestista dei Lakers aveva nei confronti dell’Italia dove si era formato grazie alla «frequenza delle scuole elementari e medie».

Il piccolo Kobe trascorse da noi gli anni più belli della sua infanzia e prima adolescenza, al seguito del padre Joe, anch’egli campione di basket. Alcune foto lo ritraggono da bambino a Rieti, mentre s’infila il giubbetto di jeans, Pistoia, in calzoncini sotto il canestro, Reggio Calabria, sulla spiaggia con gli amici davanti allo Stretto, Reggio Emilia, con gli Aquilotti delle Cantine Riunite, dove stanno per intitolargli una piazza. In queste città aveva imparato a “fare i blocchi” per giocare a pallacanestro, ma anche le parole capaci di esprimere i sentimenti. E così le stagioni indimenticabili e travolgenti della crescita culturale e sportiva segnarono per sempre l’esistenza del giocatore e dell’uomo che ogni volta tornando nel Bel Paese mostrava affetto e riconoscenza verso chi lo aveva accolto e fatto sentire a casa propria. Tifoso milanista, aveva tirato i classici quattro calci al Parco Sempione e quando, molti anni dopo, si vide immortalato in un salto acrobatico sullo sfondo del Castello Sforzesco, non mancò di raccontare la sua emozione. Del resto, basta scrutinare i nomi delle figlie per comprendere il rapporto speciale che Bryant aveva con noi: Natalia Diamante, Bianka Bella, Capri Kobe e Gianna Maria-Onore, detta Gigi, la tredicenne precipitata insieme a lui mentre volava a trecento all’ora dentro la nebbia fitta della West Coast.

Cosa vuol dire essere italiani? È proprio Mattarella a ribadirlo con chiarezza cristallina: «La comunanza di studi è quella che lega davvero più di legami politici, istituzionali, ed economici, che lega l’umanità attraverso i suoi confini ed è antidoto alle incertezze internazionali».

Questa convinzione è la stessa dei grandi scienziati novecenteschi. Sono stati loro a spiegarlo: la lingua è la casa del pensiero, il luogo della formazione spirituale, la sorgente della personalità, la radice di ciò che siamo o vogliamo essere. Senza la dimensione verbale l’uomo non potrebbe elaborare alcuna identità, ogni emozione resterebbe un grumo inespresso, qualsiasi esperienza sarebbe vana. Nella convenzione linguistica gli individui possono dialogare senza perdere niente di se stessi, scambiandosi i valori in cui credono e rafforzandoli nella dialettica del confronto critico. Prova a tenere per te una qualsiasi cosa, trasformandola in una tua proprietà esclusiva e presto la vedrai svanire. Le bandiere assumeranno la forma degli stemmi araldici, le fedi diventeranno programmi di combattimento, gli Stati castelli fortificati, perfino l’amore rischierà di trasformarsi nel suo contrario.

Questa consapevolezza di coralità non è naturale e va costruita con pazienza e lungimiranza nel tempo e nello spazio, senza cedere all’istinto di conservazione dell’animale che arretra e si chiude nella tana. Dovremmo quindi superare di slancio tutte le strumentali e ciniche resistenze che ancora oggi frenano il varo di una legge sullo ius culturae. Chi, come me, insegna l’italiano agli immigrati, vive sulla propria pelle tale situazione paradossale, che di anno in anno si fa sempre più insostenibile. Eccoli qui i nostri futuri connazionali, Zimmy, nigeriana, Adem, eritreo, Malik, pachistano, Daniel, albanese, Lucinda, capoverdiana, Kama, turca, Omar, somalo, impegnati a sillabare l’alfabeto, imparare il lessico, coniugare i verbi. Magari non diventeranno campioni come Kobe, ma stanno già ripercorrendo le sue tracce. Sono loro i fratelli e le sorelle d’Italia. Perché non riconoscerlo?

fonte: https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/cio-che-ci-lega-e-fa-italiani

precedente successivo

Related Posts

Filippo Sestito

Crotone | “La sinistra torni protagonista. Il tempo delle attese è finito”

11 Febbraio 2026
Photo credits: Alessandro Amoruso/Imagoeconomica

Intervista Paolo Ciani: crisi democratica, pace e giustizia sociale

25 Novembre 2025

Marche | Presentazione della candidatura di Marcellini

9 Settembre 2025

Leave a Comment Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Crotone | “La sinistra torni protagonista. Il tempo delle attese è finito”
  • Ricandidatura De Benedittis, il sostegno di Demos «per completare la trasformazione della città»
  • Treni: Taranto sempre più isolata. La denuncia di Gianni Liviano
  • Primavalle, solidarietà alla Cgil
  • Basta speculare sul caro viaggi. Tornare a casa non può essere un lusso
Footer logo

La forza del noi.

CHI SIAMO

  • Perché nasce Demos
  • Il Manifesto
  • Rete Civica Solidale
  • Contattaci

PARTECIPA

  • Iscrizione newsletter
  • Tesseramento 2025
  • Collabora
  • Apri un Circolo Demos

INSTAGRAM

Please enter your access token.

Instagram Feed Not found Please enter valid Access Token.(Enter Access Token)

Facebook-f Twitter Tumblr Rss

Copyright © Demos. Tutti i diritti riservati.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici nostri e di terze parti. Cliccando “Accetta tutti”, acconsenti all'uso di tutti i cookie. Puoi comunque controllare i cookie visitando "Cookie Settings".
Cookie SettingsAccetta tutti
Controlla consenso

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
X