Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS
  • HOME
  • Il Partito
    • Statuto
    • Manifesto
    • Organi nazionali
    • Bilanci
    • Contributi
    • Elezioni trasparenti
  • Partecipa
    • Tesseramento 2026
    • Newsletter
    • Devolvi il 2×1000
  • EVENTI
  • NEWS & MEDIA
    • News
    • Videogallery
  • CONTATTI
Iscriviti
  • Home
  • /
  • RASSEGNA STAMPA
  • /
  • Meglio il nostro Stato che sussidia

Meglio il nostro Stato che sussidia

17 Maggio 2020 Martina Fabiani Nessun commento RASSEGNA STAMPA

Mario Giro su HuffingtonPost

Analizziamo la risposta dell’Italia -come Stato e istituzioni- davanti alla crisi Covid. La storia ci serve a capire un po’ meglio i fenomeni che stiamo vivendo, anche se non deve ingessarci o paralizzarci: non siamo costretti a rifare gli stessi errori né a compierne di nuovi. Inoltre per provare a dare un giudizio occorre fare paragoni con altri, senza esagerare.

Si dice che la nostra reazione istituzionale è stata conservativa, iper-prudenziale e basata sui sussidi. Ora il tema sinteticamente è: troppa prudenza e troppi sussidi. Rischiamo (questa è la vera ossessione italiana) di ripartire per ultimi.

Sulla prudenza è tutto da vedere: un reale giudizio sarà dato dopo l’autunno prossimo e vedremo se ci sarà la seconda ondata e come sarà. Ma mettiamo che non accada nulla e che tutto prosegua per il meglio. Si dirà che siamo stati un po’ troppo conservativi. Vero. Domanda: chi si prendeva la responsabilità di fare diversamente? Confronto: gli altri ci hanno preso in giro (vedi portavoce governo francese o TV inglese) e poi hanno ricopiato punto per punto ciò che abbiamo fatto. Non credete ai soliti esterofili provinciali nostrani: leggo i quotidiani europei tutti i giorni e vi posso assicurare che ci hanno ricopiato e lo stanno ancora facendo, giorno per giorno …con in media due settimane di ritardo, certo ogni paese con il suo stile.

Sui sussidi: in Italia con le norme che ci siamo dati nei vari decreti, non si può licenziare né sfrattare finché non sarà dichiarata finita l’emergenza. Non in tutta Europa è così: infatti si licenzia già e si sfratta già. Certamente da noi moltissimi finiscono in CIG…e poi c’è il sommerso…ma l’obiettivo del governo è di “spalmare” le conseguenze choc della crisi su più anni, come è stato fatto per la crisi del 2008 da governi di destra e sinistra. Così abbiamo riassorbito quella crisi con meno sofferenze. Siamo un paese che non ama gli choc: facciamo lentamente e la lentezza è una strategia (lentezza da non confondere con burocrazia: la CIG in Deroga è stata un errore che ci devono ancora spiegare…).

Siamo troppo assistenzialisti? Certamente Si. E’ un male? Ha molti risvolti negativi. Va nel senso del vittimismo italiano (per la crisi qui hanno protestato pure i privilegiatissimi notai…figuratevi un po’) e del nostro corporativismo? Si, non c’è dubbio. E allora andrebbe fatto diversamente? No. Meglio di no.

Meglio uno Stato “mammone” che uno Stato cattivo. E qui ci aiuta la storia. Lo Stato liberale italiano, prima del fascismo, è stato uno dei più duri e diseguali stati liberali dell’epoca, fondato sul privilegio e per niente sullo stato di diritto. Era un finto liberalismo dei privilegi che non aveva voluto cambiare la società italiana pre-liberale e i suoi benefici con notabili ecc. Fu un liberalismo iper classista. Si era adattato alle élite e sapeva solo sparare a cannonate su contadini e operai. Infatti produsse il socialismo più massimalista d’Europa e appena ebbe davvero paura, si buttò mani e piedi nelle braccia dei fascisti. Insomma: lo Stato italiano liberale unitario fu uno Stato violento, più violento degli altri Stati liberali europei, meno democratico e alla fine gettò la maschera e si fece dittatura fascista.

Alla liberazione (evviva il 25 aprile!) i cattolici (tanto disprezzati dai liberali) ci diedero (col consenso forzato dei comunisti) uno Stato molto diverso: Stato “mamma”, debole, favorevole al sussidio, confusionario ma pronto allo scambio coi cittadini, che chiude un occhio, che quando funziona crea l’INA casa, quando non funziona almeno ti regala pensioni d’invalidità con manica larga… Come credete che si sia formato il debito pubblico altrimenti? Questo Stato, più o meno, ce lo stiamo trascinando così da quegli anni, malgrado tutti gli strilli… . Tutto ciò ha i suoi difetti, ovvio. Ce li raccontiamo ogni giorno. Si può fare meglio, ovvio. Ma non credete ai finti soloni che si strappano le vesti da anni, che vorrebbero più serietà e chiedono più rigore. Gli italiani intuiscono cosa significherebbe.

Ciò vale anche nei confronti delle imprese. Guardate il mercato italiano: favorisce solo e sempre alcuni. Non c’è vera competizione in Italia. Sento dire da Confindustria: lo Stato dovrebbe dare i soldi alle imprese e non ai lavoratori! A che titolo? In base a quale diritto? Nessuna ipocrisia per favore: Confindustria non ha mai fatto nulla per salvare le PMI italiane, si occupa sempre e solo degli stessi, quando ci riesce…. Sussidiare le persone, i lavoratori e le PMI oggi invece ci serve eccome.

Quindi in conclusione: meglio uno Stato che sussidia piuttosto che uno Stato duro, privatizzante, che ti vuole “educare” buttandoti per strada o che fa mercato (letale) delle vite degli anziani in istituto. Già c’è troppa gente per strada…e troppi anziani sono morti in istituto. Lo sappia anche la “sinistra blairiana” cioè social-liberale: sinistra è sempre partire dagli ultimi. L’ha capito anche la destra populista e ancora non lo capite voi?

Direte: ma così scarichi ilo debito sui nipoti. Perché voi che fareste di meglio? Scarichereste sui più deboli oggi? Sarebbe più morale? Più giusto? Con le dovute correzioni (per es. che i soldi arrivino presto e a tutti, anche agli invisibili e alle piccolissime imprese) teniamoci stretto uno Stato così, che non ce l’ha nessuno.

Proprio non sopporto chi da credito di morale ed efficienza al “mercato”, quando quest’ultimo ha sulla coscienza ogni giorno in maniera evidente gli effetti (locali e globali) del suo fallimento nel creare e distribuire ricchezza.

precedente successivo

Related Posts

I DIRITTI NON SI SORTEGGIANO: LE RAGIONI DEL NOSTRO NO

11 Marzo 2026
Filippo Sestito

Crotone | “La sinistra torni protagonista. Il tempo delle attese è finito”

11 Febbraio 2026
Photo credits: Alessandro Amoruso/Imagoeconomica

Intervista Paolo Ciani: crisi democratica, pace e giustizia sociale

25 Novembre 2025

Leave a Comment Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Democrazia Solidale cresce nel Lazio: D’Onofri coordinatore a Ferentino
  • Da Corato a Molfetta per una nuova stagione amministrativa
  • PNRR | I braccianti agricoli sono ancora invisibili per il Governo
  • La Costituzione fa paura a chi non crede nella Democrazia
  • DemoS Molfetta, per una politica solidale con Manuel Minervini Sindaco
Footer logo

La forza del noi.

CHI SIAMO

  • Lo Statuto
  • Il Manifesto
  • Organi nazionali
  • Contattaci

PARTECIPA

  • Tesseramento 2026
  • Iscrizione newsletter
  • 2Xmille
  • Apri un Circolo Demos

INSTAGRAM

Please enter your access token.

Instagram Feed Not found Please enter valid Access Token.(Enter Access Token)

Facebook-f Twitter Tumblr Rss

Copyright © Demos. Tutti i diritti riservati.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici nostri e di terze parti. Cliccando “Accetta tutti”, acconsenti all'uso di tutti i cookie. Puoi comunque controllare i cookie visitando "Cookie Settings".
Cookie SettingsAccetta tutti
Controlla consenso

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
X