Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS Democrazia Solidale - DEMOS
  • HOME
  • Il Partito
    • Statuto
    • Manifesto
    • Organi nazionali
    • Bilanci
    • Contributi
    • Elezioni trasparenti
  • Partecipa
    • Tesseramento 2026
    • Newsletter
    • Devolvi il 2×1000
  • NEWS & MEDIA
    • News
    • Videogallery
  • CONTATTI
Iscriviti
  • Home
  • /
  • RASSEGNA STAMPA
  • /
  • “Minniti come Salvini”, l’accusa dell’eurodeputato Pietro Bartolo

“Minniti come Salvini”, l’accusa dell’eurodeputato Pietro Bartolo

29 Luglio 2020 Martina Fabiani Nessun commento RASSEGNA STAMPA

Su Il Riformista

A poche ore dalle affermazioni dell’ex ministro Marco Minniti su Il Foglio, secondo il quale c’è una evidente correlazione tra immigrazione e Covid-19, non si è lasciata attendere la reazione di Pietro Bartòlo, europarlamentare di Demos, eletto nelle liste del Partito Democratico, ancor prima noto per essere stato responsabile, per anni, delle prime visite ai migranti che sbarcavano

Bartòlo, lei ha criticato duramente le parole dell’ex ministro Minniti.
Affermare che vi sia una correlazione tra immigrazione e contagio da Covid-19 mi è sembrato davvero troppo. Io di Minniti non ho condiviso nulla della sua azione nel campo dell’immigrazione. Come tantissimi altri, nel vasto campo del centrosinistra, del mondo del volontariato e della cooperazione, nello stesso Pd. Abbiamo, in un momento così critico, una grande responsabilità perché è forte il disagio economico e sociale che rischia di sfociare in un profondo malcontento. Fare certe affermazioni, questo sì, può alimentare un sentimento che trova fertile terreno per le sortite della destra razzista e salviniana. Lo dice il segretario della Lega che gli immigrati portano il Covid ma, come è ampiamente noto, i migranti che arrivano in maniera autonoma sulle nostre coste sono sottoposti a severi controlli sanitari, com’è giusto che sia. Vale per tutti. Se Minniti diffonde pensieri che lo avvicinano a Salvini, posso ben dire che questa politica non mi appartiene.

E, dunque, anche quella del Pd?
Al Parlamento europeo ho aderito al Gruppo S&D (Socialisti e Democratici) e faccio parte della Delegazione del Pd. Si lavora bene. Come detto, è sulle politiche dell’immigrazione, adottate in Italia, che mi trovo in dissenso. L’approccio del Pd sul tema migrazione non mi persuade. Basti pensare alle recenti decisioni governative e parlamentari sul rifinanziamento della cosiddetta “Guardia costiera libica”. Lo volle Minniti, lo ha proseguito Salvini. E lo ha riaffermato questa maggioranza di governo con l’opposizione di una pattuglia di deputati della sinistra e anche dello stesso Pd. Io speravo in una, del resto conclamata, discontinuità in questo campo. Sinora, nulla è cambiato.

Pensa anche ai decreti sicurezza?
Certamente. Direi meglio: “decreti insicurezza”. Hanno reso illegale salvare una vita. Ma le leggi del mare, oltre a quelle non scritte, parlano chiaro: salvare un uomo in mare è un obbligo.

Sui finanziamenti alla guardia costiera libica, Matteo Orfini ha detto che si è trattato di uno dei momenti più bui della nostra storia e di quella del Pd. Si trova d’accordo?
D’accordissimo e l’ho detto molto prima di Orfini, quando il Governo Gentiloni con il ministro Minniti rinnovò l’accordo con la Libia. L’Italia non può stringere accordi di questo tipo. Siamo un Paese di tradizione democratica, di grande sensibilità.

Cosa dovremmo fare?
Far finire quella guerra immonda, di cui abbiamo anche responsabilità. In Libia non ci sono solo trafficanti di esseri umani e gli appartenenti alla “Guardia costiera”, ma anche un popolo che sta soffrendo tanto. Il nostro ruolo è quello di portare la pace.

Lei ha criticato anche il silenzio di Nicola Zingaretti su questo, a lui chiede una presa di posizione.
Rivolgo un appello a lui e a tutto il Partito Democratico per fare chiarezza e dare un segnale forte di discontinuità. I princìpi del Pd sono quelli della solidarietà, dell’accoglienza, dell’integrazione come dimostrato nel passato. Penso, ad esempio, alla creazione degli Sprar. Oggi vedo un partito appiattito, che teme di parlare di immigrazione perché ha paura di perdere consenso. Ma non è così ed io l’ho dimostrato con la mia elezione. Ho fatto la campagna elettorale su questi valori ed ho ottenuto un risultato impressionante. E di questo ringrazio chi ha scelto di darmi fiducia. Questo è un segnale importante che deve arrivare a chi deve arrivare. Sono questi i valori su cui batterci e con cui far avvicinare quel 40% della popolazione che non è di destra e che oggi non andrebbe a votare. Occorre abolire il finanziamento ai libici, cancellare i decreti sicurezza, e promuovere lo ius soli e lo ius culturae.

Forse bisognerebbe anche modificare la narrazione che di solito si fa sui migranti.
Queste persone sono una opportunità, non sono né mostri, né alieni. La destra ci racconta che ci vengono a rubare il lavoro, che a loro diamo 35 euro al giorno e agli italiani no, che portano le malattie: sono tutte bugie. Però, questa narrazione incide nel sentimento popolare e si crea una miscela esplosiva, di odio e paura. La destra ha buttato queste persone per strada, cancellando gli Sprar, ha interrotto il processo di integrazione. E ha condotto questa gente nella mani della malavita: a chi devono rivolgersi questi invisibili se non alla mafia e alla camorra che poi li andranno a sfruttare? Se oggi fossero stati regolarizzati tutti – e sottolineo tutti – adesso pagherebbero le tasse e anche le nostre pensioni, come ha detto tempo fa Boeri.

Luigi Manconi ci ha detto che, pur non condividendo la politica di Minniti, ritiene che ci sia una distinzione con Salvini. Che ne pensa?
In certe affermazioni i due sono molto simili, come dimostra l’affermazione con cui abbiamo iniziato questa intervista ma anche come certifica il memorandum Italia-Libia.

precedente successivo

Related Posts

Photo credits: Alessandro Amoruso/Imagoeconomica

Intervista Paolo Ciani: crisi democratica, pace e giustizia sociale

25 Novembre 2025

Marche | Presentazione della candidatura di Marcellini

9 Settembre 2025

Civitavecchia | Un anno di politiche sociali: il bilancio dell’Assessora Antonella Maucioni

5 Agosto 2025

Leave a Comment Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Ricandidatura De Benedittis, il sostegno di Demos «per completare la trasformazione della città»
  • Treni: Taranto sempre più isolata. La denuncia di Gianni Liviano
  • Primavalle, solidarietà alla Cgil
  • Basta speculare sul caro viaggi. Tornare a casa non può essere un lusso
  • Una comunità che sceglie di stare insieme
Footer logo

La forza del noi.

CHI SIAMO

  • Perché nasce Demos
  • Il Manifesto
  • Rete Civica Solidale
  • Contattaci

PARTECIPA

  • Iscrizione newsletter
  • Tesseramento 2025
  • Collabora
  • Apri un Circolo Demos

INSTAGRAM

Please enter your access token.

Instagram Feed Not found Please enter valid Access Token.(Enter Access Token)

Facebook-f Twitter Tumblr Rss

Copyright © Demos. Tutti i diritti riservati.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici nostri e di terze parti. Cliccando “Accetta tutti”, acconsenti all'uso di tutti i cookie. Puoi comunque controllare i cookie visitando "Cookie Settings".
Cookie SettingsAccetta tutti
Controlla consenso

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA