La sostenibilità
Lo sviluppo economico deve essere funzionale alla crescita del benessere sociale, attraverso il lavoro dignitoso ed entro il paradigma della sostenibilità ambientale, sociale ed economico/finanziaria.
I limiti e i difetti del capitalismo liberista sono stati amplificati da una globalizzazione anarchica che ha favorito l’accumulo di ricchezze nelle mani di pochi, l’aumento delle diseguaglianze e l’impoverimento progressivo delle classi medie, sempre più a rischio di ingrossare le fila già troppo ampie della povertà.
Appare quindi evidente che le riforme non debbano riguardare solo l’ambito istituzionale ma anche quello economico e finanziario, affinché si possa affermare
un nuovo modello di sviluppo sostenuto da una nuova economia sociale
di mercato, fondata su pilastri di partecipazione e giusta redistribuzione della ricchezza. Occorre evitare il possibile conflitto sociale che, come brace sotto la cenere, cova nelle società moderne ed è quindi indispensabile concepire un nuovo “Patto di Solidarietà e Sostenibilità” nel quale tutti possano riconoscersi.