Regione, via libera alla manovra di bilancio. Leggi il contributo DEMOS per una #finanziariasolidale

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22 Dicembre 2019


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di Repubblica

Approvata la manovra di bilancio 2020-2022 dal Consiglio regionale del Lazio. Meno Irap, la conferma dell’abbassamento dell’Irpef, un nuovo Fondo per le imprese, slancio allo sviluppo sostenibile, una nuova Agenzia regionale dedicata al lavoro. Sono alcune delle misure contenute nella Manovra 2020 della Regione Lazio approvata questo pomeriggio dal Consiglio.

La manovra, spiega la Regione, ammonta complessivamente a 3,48 miliardi per l’anno 2020, 3,39 per il 2021 e 3,10 il 2022. Di questi, rispetto al 2020, 346 milioni sono destinati al Fondo taglia tasse, 647,8 ai servizi essenziali, di cui oltre la metà (337,75 mln) per il trasporto pubblico locale. Un miliardo per il 2020, seguiti da 812 e 668 milioni per gli anni successivi, andranno su investimenti strategici: ambiente e rifiuti, infrastrutture e mobilità, formazione, inclusione sociale, trasferimento tecnologico, cura del territorio e interventi per i Comuni, edilizia e tecnologie sanitarie.

Dal punto di vista fiscale vengono confermate sia le esenzioni che le riduzioni dell’addizionale Irpef. La Legge di Stabilità prevede poi un Programma regionale per l’attrazione degli investimenti da 20 milioni di fondi Ue. Ci sono poi 15 milioni per il bando sulle reti del commercio e 4 per il restyling dei mercati, 4 milioni in materia di artigianato, 34 sulla ricerca. La manovra stanzia inoltre 7 milioni nel triennio per il ‘Sistema integrato di sicurezza’, che favorirà peraltro la ristrutturazione dei beni confiscati; c’è anche 1 milione per sostenere le attività danneggiate dal crimine, aiutandole nel riavvio.

“Siamo felici per l’accoglimento nel bilancio delle nostre proposte. Abbiamo presentato emendamenti qualificanti per migliorare la legge di bilancio su temi che qualificano la nostra forza politica: casa, famiglie, anziani, disabili, pace”. Spiega il capogruppo di Demos in Consiglio regionale del Lazio Paolo Ciani. “In questo periodo di inverno demografico abbiamo voluto dare un contributo economico alle famiglie con bambini che dovranno acquistare i nuovi sistemi anti abbandono. Abbiamo poi finanziato un progetto di monitoraggio attivo degli ultraottantenni, per contrastare l’isolamento sociale e la solitudine. Abbiamo messo fondi per le ‘Case della pace’, finanziato l’abbattimento delle barriere architettoniche. Poi, siamo fieri di aver inserito una novità nella nostra Regione che migliorerà la vita di tanti: la ‘convivenza solidale’ nelle case Erp. Su scelta volontaria si potrà decidere di condividere il proprio appartamento con un’altra persona avente diritto, per condividere le spese, per reciproco sostegno o anche per vincere la solitudine. Infine abbiamo previsto una cifra per il rimpatrio dei lavoratori del Lazio  all’estero vittime di incidenti sul lavoro. In un tempo difficile – conclude Ciani – sono segni concreti di vicinanza ai più deboli della nostra società”.

Confermato poi il sostegno al mondo del cinema con 22 milioni, a musei, biblioteche, istituti culturali e dimore storiche con 3,3 milioni di euro. Si inserisce una nuova misura che supporta teatri, cinema e librerie indipendenti per interventi di efficientamento energetico e per l’adozione di tecnologie digitali con 3 milioni.
La manovra 2020 istituisce inoltre l’agenzia regionale ‘Spazio lavoro’, che ottimizzerà i servizi per l’occupazione e le politiche attive; più personale arriverà nei Centri per l’impiego.

Capitolo welfare: ci sono oltre 120 milioni per il 2020 che garantiranno i sette Leps (Livelli essenziali delle prestazioni sociali), mentre continuano le misure in favore dei disabili (60 milioni, +3 rispetto al 2019). Un milione in più – siamo a quota 12,2 – per gli asili nido. Con l’aggiunta dei fondi del Miur, i servizi educativi 0-6 anni riceveranno perciò 26 milioni di euro: nel 2019 erano 23. Prevista poi la ‘banca della parrucca’ per le donne in cura oncologica, contributi per i dispositivi salva-bebè e sostegno alle famiglie in attesa di un figlio per l’acquisto della casa. In Bilancio anche 12 milioni per il progetto ‘Ossigeno’ (6 milioni di nuovi alberi piantumati), e viene incrementato il Fondo degli Enti Parco.

In materia contabile, infine, si estende la possibilità di rateizzare i debiti nei confronti della Regione anche ai consorzi di bonifica e ai consorzi industriali, e viene modificata la norma per prevenire il dissesto dei Comuni. Modificata anche la procedura di rendicontazione e definanziamento delle opere pubbliche degli enti locali.

 “L’ottavo bilancio consecutivo approvato dalla nostra squadra. Un record storico! Mai nel Lazio e’ stato raggiunto un risultato del genere e lo abbiamo ottenuto non solo con il contributo importantissimo delle Giunte, ma anche del Consiglio regionale a cui va il mio ringraziamento, perche’ e’ stato coprotagonista di questo risultato. Un risultato molto semplice: il Lazio sta cambiando e in meglio”. E’ soddisfatto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “perchè abbiamo approvato una manovra sostenibile, dal punto di vista sociale, economico e ambientale – prosegue il presidente -. Una boccata di ossigeno per le imprese, che pagheranno meno tasse, e piu’ ossigeno per l’aria, con il nostro programma di piantumazione di un albero per ogni cittadino”.

 “Continuano gli investimenti strategici, per l’ambiente e il ciclo dei rifiuti, le infrastrutture e la mobilita’, la formazione, l’inclusione sociale, la ricerca e il trasferimento tecnologico, la cura del territorio e gli interventi per i comuni, l’edilizia e le tecnologie sanitarie – spiega ancora Zingaretti – attraverso la programmazione unitaria (risorse del Bilancio, Fondo Sviluppo e Coesione e quota regionale dei programmi comunitari) per un totale di oltre 1 mld per il 2020, 812 mln per il 2021 e 668 mln per il 2022, al netto di altri trasferimenti statali e comunitari. Abbiamo creato le condizioni per attrarre nuovi investimenti, stimolare la crescita e migliorare i servizi, con attenzione al welfare e alla sostenibilita’ ambientale, promuovendo la cultura della legalita’ e sostenendo gli interventi sulla sicurezza”.

 “Il bilancio e la Legge di stabilità che abbiamo appena approvato stimolano la crescita della nostra Regione mantenendo i conti in ordine e l’equità sociale”. spiega l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Alessandra Sartore. “Confermiamo la platea degli esenti dalla maggiorazione dell’Irpef, 2,3 milioni di contribuenti – aggiunge – e confermiamo la riduzione dell’addizionale regionale per 500 mila contribuenti con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35 mila euro e fino a 75 mila euro. Una novità è l’ampliamento della platea delle imprese che beneficeranno dell’abbassamento dell’Irap – prosegue Sartore – includendo anche gli over 50 disoccupati, le attività culturali, le librerie e le biblioteche. Un nuovo stimolo per il tessuto imprenditoriale arriva anche dal fondo da 20 milioni di euro di fondi Por-Fesr 2014-2020, cui si aggiungono altre fonti di potenziale finanziamento, interventi che consentiranno di superare crisi aziendali, accrescere le specializzazioni territoriali e attrarre nuovi investitori anche semplificando le procedure per l’insediamento di imprese innovative.

 “Con gli emendamenti approvati confermiamo il nostro impegno al fianco di tutti i cittadini del Lazio, delle famiglie più bisognose e degli ultimi” rivendica il capogruppo LeU in Consiglio regionale del Lazio Daniele Ognibene, in una nota. “Attraverso l’emendamento fortemente voluto dal sottoscritto insieme ai consiglieri Quadrana e De Paolis della Lista Zingaretti e a Chiara Colosimo di FdI in materia di autismo – spiega – la Regione Lazio ha voluto lanciare un segnale forte di vicinanza concreta, aumentando l’età dei minori affetti da tale patologia che possono usufruire dei sostegni messi a disposizione dalla Regione. Con l’età massima aumentata fino ai 12 anni abbiamo stanziato fino a 1,5 milioni in più rispetto a quanto già deciso nella legge della Colosimo, per arrivare alla somma complessiva di 2,5 milioni. Quando sono toccati argomenti sensibili non deve esistere casacca politica, ma l’impegno deve essere rivolto ai cittadini”. Inoltre “l’approvazione di 1.65 milioni per valorizzare i patrimoni culturali del Lazio è un altro segno di visione virtuosa a 360 gradi del nostro territorio, che va sempre più valorizzato e vissuto. Un altro tassello importante è la riforma dei centri per l’impiego – conclude Ognibene – che metteranno al centro le imprese, le istituzioni, le persone e la formazione al fine di dare la seconda gamba al reddito di cittadinanza”.

 “Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo portato avanti in Aula e che ci ha permesso di arrivare all’approvazione del bilancio 2020-2022 che tratteggia una Regione più equa, più attenta allo sviluppo sostenibile e all’ambiente, all’inclusione sociale, con un occhio di riguardo alle donne”. Così la capogruppo della Lista Zingaretti Marta Bonafoni, in una nota. Bonafoni cita innanzitutto l’emendamento per salvare la Casa delle donne ‘Lucha y Siesta’, poi “un mio emendamento grazie al quale allo stanziamento di 1 milione già previsto per il ‘Fondo di contrasto della povertà educativa minorile’, aggiungiamo altri 500 mila euro che poi potranno essere ulteriormente raddoppiati. Manteniamo un impegno e diamo una risposta concreta alle imprese e ai soggetti vittime di attentati da parte della criminalità organizzata, come accaduto ultimamente a Centocelle, con lo stanziamento di 1 milione per il riavvio delle attività economiche. Rispetto all’Irap la Giunta ha preso l’impegno di istituire al più presto un tavolo di lavoro che valuterà la possibilità di allargare ulteriormente la platea degli esenti, includendo anche le realtà sociali. E ancora: “grazie a un nostro emendamento – dice ancora Bonafoni – il Lazio sarà tra le prime regioni d’Italia ad adottare in via sperimentale l’Ecobilancio, il documento che illustrerà le previsioni delle spese ambientali”.

Critiche con riserve invece dai 5 Stelle. “Un provvedimento poco coraggioso che
non incide a sufficienza sui bisogni reali delle persone ma all’interno del quale siamo riusciti a inserire diverse nostre proposte. Tra queste il ‘reddito di residenza’, a prima firma del consigliere Devid Porrello, che con 1,4 milioni di euro finanzia quegli imprenditori che trasferiscono la propria residenza e la propria azienda nei Comuni al di sotto dei 2 mila abitanti” si legge nella nota del gruppo M5s della Regione Lazio.
“Una misura – spiegano – che punta a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri innescando un meccanismo virtuoso attraverso la creazione di occupazione sui territori stessi da cui spesso si migra proprio per cercare lavoro. Tra gli altri risultati ottenuti, l’aumento delle risorse per il Fondo di sostegno malati oncologici e il rifinanziamento del Registro Tumori, del Fondo per i lavoratori che rilevano le aziende in crisi e la conclusione del Piano d’Assetto del Parco dell’Appia Antica e l’ampliamento del Parco Castelli Romani. E ancora – proseguono i pentastellati – il finanziamento di interventi per l’adeguamento antisismico della prima casa nei Comuni interessati dall’area del terremoto, un fondo ad hoc per le botteghe-scuola, favorire l’apertura di negozi di prodotti sfusi e alla spina, più risorse per il monitoraggio dei bacini idrografici e della rete idrica all’interno del Piano di Tutela delle Acque Regionale, a difesa dell’acqua bene comune, una delle nostre 5 stelle, e per la prevenzione e l’indennizzo ad agricoltori e allevatori per i danni da fauna selvatica. Di sicuro – concludono i pentastellati – ci saremmo aspettati un impegno maggiore per il finanziamento di quei provvedimenti già oggetto di convergenza politica come il Testo Unico del Commercio, a cui sono state invece destinate cifre irrisorie”.

Fonte: https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/12/21/news/regione_via_libera_alla_manovra_di_bilancio

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