Repubblica | Comunali Roma, Mariam Ali, la prima candidata col velo con Demos.

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6 Agosto 2021


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Mariam Ali – Studentessa di Giurisprudenza, musulmana, star dei social: Mariam, figlia dell’Imam della Magliana e sorella dell’influencer Tasnim, vuole una poltrona in consiglio comunale o al Municipio XI. E precisa: “Non mi sto candidando per rappresentare i musulmani in Italia. Io mi candido in quanto cittadina italiana e romana”.

Studentessa al terzo anno di Giurisprudenza, musulmana, star dei social: Mariam Ali, 20 anni, figlia dell’Imam della Magliana Sami Salem, è la prima candidata col velo. Schierata con Demos – Democrazia Solidale – nella coalizione di centrosinistra accanto al candidato sindaco dem Roberto Gualtieri – corre per una poltrona in consiglio comunale o al Municipio XI. Hijab bianco in testa ed elegante blazer nero, l’ha comunicato oggi sul suo profilo Instagram, dove a seguirla sono in più di 35mila. “Voglio annunciare con molto piacere che mi candido al consiglio comunale di Roma ed al Municipio XI, in vista delle elezioni amministrative per le quali, a Roma, si voterà il 3 ed il 4 Ottobre 2021 – scrive in un post – . Il motivo di questa scelta è sicuramente il voler dare una mano alla città in cui sono nata e cresciuta e della quale conosco le esigenze e le mancanze, delle quali io in primis da cittadina mi lamentavo, ma aspettavo pazientemente che qualcuno le risolvesse. Ma poi mi sono detta: perché aspettare e non farlo io in prima persona, cercando di dare il massimo per poter ascoltare le esigenze di ogni persona, che come me, volesse risolvere?”.

Detto, fatto. “Ho sempre supportato mio padre, che per molti è una guida e un supporto, sono altruista come lui, che va anche a insegnare nelle carceri. Così gli ho parlato di questo mio desiderio. Poi mi sono incontrata con Demos, che era venuto a sapere di questo mio intento. Ed eccomi qui”. Giovanissima, col velo, per rappresentare soprattutto i giovani di Roma. Ma, aggiunge, “voglio fare una precisazione: la mia candidatura non è legata alla religione (sono di religione islamica anche Manar Hassnein e Francesco Tieri, sempre per Demos, ndr), non mi sto candidando per rappresentare i musulmani in Italia, questo lo fa chi di dovere. Io mi candido in quanto cittadina italiana e romana, per i giovani, gli anziani e i bisognosi, per poter dare una mano a questa maestosa città La religione è per me personalmente uno stimolo per poter ‘dare senza ricevere’, essere sempre attiva come cittadina e aiutare gli altri col cuore, questo mi ha sempre insegnato mio padre dalla mia religione. Ho voluto fare questa precisazione poiché, essendo tra le prime candidate a Roma col velo, se non la prima, questo non passa di certo inosservato”.

Mariam, si dice “gasata” per questa nuova esperienza, anche “dopo aver ricevuto tanti messaggi di stima da parte di chi già è attivo in politica da tempo”, spiega. Ed è stata appoggiata “anche dalla famiglia, ovviamente”: in primis dal padre, Imam della Magliana, venuto in Italia dall’Egitto con la moglie, poi dalle tre sorelle: Tasnim, influencer e star del web che da oltre un anno si batte con ironia contro i pregiudizi sull’Islam, Safa, che si è appena diplomata, e Amina, la piccola di casa. “La mia identità è la mia forza – racconta a Repubblica – . Io questa cosa dell’integrazione la do per scontata, ormai. Ora è il momento di fare la mia parte: sogno trasporti più efficienti, connessioni migliori, in tutti i sensi, con le università, voglio impegnarmi per i giovani che studiano nella Capitale e che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro. I pregiudizi sul velo e sulla mia religione? Chi li ha, è chi non sa”.

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