Il Comune di Roma sta cercando di ampliare il più possibile i posti a disposizione per le persone con fragilità, in particolare senza dimora e migranti, a oggi ancora insufficienti. Per questo è stato finalizzato un avviso pubblico che si rivolge agli enti del Terzo Settore, ai quali viene chiesto di partecipare a un tavolo di coprogrammazione.
L’assessorato alle Politiche sociali vuole così selezionare enti, singoli o associati con un accordo di rete o in associazione temporanea di scopo, con i quali attivare una collaborazione che individui in maniera partecipata nuove linee di intervento, innovative e integrate, per ampliare e migliorare il sistema d’accoglienza di Roma.
“Con questo avviso pubblico – commenta l’assessora Barbara Funari – continuiamo a ribadire il valore dell’ascolto di tutti i soggetti attivi sui temi del welfare a Roma, confermando il nostro impegno a promuovere un modello condiviso di governance territoriale, ispirato alla collaborazione tra pubblico e privato sociale. Servono risposte integrate e innovative non solo per un supporto all’abitare, ma anche per promuovere percorsi di vita dignitosi e opportunità concrete di inserimento sociale per le persone più fragili. Per aprire nuovi spazi per l’accoglienza di migranti e senza dimora c’è bisogno del contributo di tutti”.
Entro il 21 maggio gli enti interessati dovranno manifestarsi e successivamente sarà il dipartimento a scegliere le realtà più adeguate e conformi al tavolo di coprogrammazione. Sarà costituito da rappresentanti di Roma Capitale e degli enti ammessi a partecipare, avendo come finalità l’elaborazione di soluzioni abitative innovative per rispondere ai bisogni specifici di persone migranti e/o senza dimora, anche in condizioni di particolare vulnerabilità psicosociale.
—
© RomaToday