Roma Today  | Luca Bergamo (Demos): “Offerta culturale continua e una card unica per godere del patrimonio del Lazio”


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3 Febbraio 2023


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FOCUS CULTURA E TURISMO - Intervista a Luca Bergamo, ex vicesindaco di Roma e candidato al consiglio regionale con Demos: "Serve politica regionale culturale di sistema. Credo nella ripresa del dialogo con il M5s"

Dalla necessità di creare un’offerta culturale continua perchè la regione sia più attrattiva, alla netta presa di posizione, peraltro già espressa quando fu vicesindaco di Roma, sul lago ex Snia che “deve diventare un monumento naturale integrale, sospendendo ogni tentativo di speculazione immobiliare”. Luca Bergamo, candidato al consiglio regionale del Lazio con Demos fa il punto su Cultura e Turismo. 

“E’ necessario che si lavori ad una politica regionale culturale di sistema che riguardi la valorizzazione del patrimonio, la produzione e il godimento degli spettacoli dal vivo. Mi pare che questo non ci sia. Come prima misura per il godimento del patrimonio vorrei creare a livello regionale il corrispettivo della MiC di Roma (la card unica che, con 5 euro, permette di entrare gratuitamente per 12 mesi nel Sistema Musei di Roma Capitale ndr.)”. 

Poi sulle politiche giovanili. “La partecipazione alla vita culturale è un elemento fondamentale della persona e delle relazioni umane all’interno della società. Partecipare - dice Bergamo - vuol dire concorrere liberamente alla cultura e non consumarla, la popolazione più giovane deve avere la capacità di sviluppare la propria capacità e quindi produrre e distribuire. Penso a spazi regionali che possano consentire di produrre anche fuori da Roma. Bisogna intervenire su luoghi e i costi dell’abitare che vanno resi più accessibili”. Da ex vice Raggi è netto sulla divisione del campo largo e l’abbandono del “Modello Lazio”, ossia il governo regionale Pd-M5s: “E’ stata una follia giungere alla rottura e alla contrapposizione delle candidature, è il prodotto di tatticismi esasperati e l’effetto di una perdita di senso che c’è in politica. Se la politica non cerca di capire quale connessione c’è tra grandi valori e singole scelte poi finisce per rimanere ostaggio della necessità di auto rappresentarsi”. Bergamo crede nella ripresa del dialogo e ci sta lavorando. Poi l’appello netto: “Chi non intende sostenere la necessità di un dialogo tra centrosinistra, il Pd e il M5s non deve votare me. Votasse qualcun altro”. 

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