TORINOĀ – Ā«Come amministratrici e amministratori locali annunciamo che dalla mattina fino alla sera di lunedƬ 26 maggio 2025, siamo in sciopero della fame per chiedere lāapertura immediata di un canale sicuro e stabileĀ per gli aiuti umanitari a Gaza, che consenta lāintervento di adeguato personale medico e ONG per dare soccorso alle persone palestinesi intrappolate nella strisciaĀ».Ā
A dirlo sonoĀ quattordici tra amministratori e consiglieri comunaliĀ di Torino tra cui la Consigliera Demos Elena Apollonio.
Ā«Chiediamo inoltre alla comunitĆ internazionale, in primis lāUnione Europea, un intervento deciso per un cessate il fuoco immediato a Gaza anche se questo dovesse costare lāapplicazione di sanzioni al governo di Israele fino al raggiungimento di un accordo di paceĀ».
L’iniziativa nel giorno del Consiglio comunale Ā«in cui comunque lavoreremo per la nostra CittĆ , per attirare lāattenzione sullāurgenza di una soluzione diplomatica per i conflitti in corso in Palestina e in UcrainaĀ».
Un’iniziativa – sottolineano – nel pieno rispetto della Costituzione, che impone di ripudiare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie politiche.
Ā«Respingiamo quindi le parole di quanti liquidano la pace come un argomento utopistico e ricordiamo invece che ogni soluzione diplomatica passa attraverso la voce e lāazione delle persone, delle istituzioni, degli Stati. Possiamo e dobbiamo essere parte di questo processoĀ».